PAGELLE

GP OLANDA, LE PAGELLE: MAX VOLA, HAMILTON SFORTUNATO. BRILLA ALONSO

È Max Verstappen il vincitore del Gran Premio d’Olanda, con il pilota olandese sempre più vicino al mondiale. Grande rammarico in casa Mercedes per un successo che sembrava possibile, mentre la Ferrari si consola con il podio di Leclerc. Di seguito le pagelle:

Verstappen, voto 10: Il pilota olandese non sbaglia nulla davanti al pubblico di casa, conducendo una gara semplicemente perfetta. Il capolavoro lo confeziona dopo l’ultima Safety Car, quando compie un sorpasso magistrale su Lewis Hamilton, regalandosi una vittoria che lo avvicina ulteriormente al secondo titolo iridato.

Hamilton, voto 9: Il pilota britannico è sfortunatissimo. La sua gara comincia benissimo dal momento che al via riesce a tenere la posizione nonostante una mescola inferiore, poi prosegue nel migliore dei modi prima che la Virtual Safety Car procurata dal ritiro di Tsunoda non gli rovini i piani costringendolo a ripartire dietro Verstappen. Difficile capire perché in occasione della Safety Car vera e propria non abbia cambiato le gomme, scelta del muretto che gli costa il podio.

Russell, voto 8: Buona gara da parte del pilota britannico, che pur perdendo una posizione al via riesce a chiudere in seconda posizione alle spalle di un imprendibile Max Verstappen. Oggi è stato il primo degli umani, gestendo bene la fase dopo la Safety Car.

Alonso, voto 7.5: Inizia la sua gara con un sorpasso bellissimo su Gasly, poi è on-fire per tutto il Gran Premio. Chiude con un ottimo settimo posto, conquistato partendo tredicesimo. È come il vino, più invecchia e più diventa buono.

Gasly, voto 7: Anche per lui ottimo avvio, conquista una buona zona punti.

Leclerc, voto 6,5: Fa quello che può. Nella prima parte di gara è bravissimo nel tentare di restare dietro a Max Verstappen, ma dopo il primo pit-stop la sua macchina non gira più a dovere: nel complesso, visto l’andamento del Gran Premio, il podio è un buon risultato.

Perez, voto 6,5: Abbastanza anonimo per quasi tutto il Gran Premio, ma ancora una volta è di grande aiuto al compagno di squadra: il messicano ingaggia infatti un ottimo corpo a corpo con Lewis Hamilton, facendogli perdere quei secondi che saranno poi decisivi.

Sainz e Ferrari, voto 4: Giudizio unico perché è impossibile giudicare la gara del pilota spagnolo senza tenere conto delle scelte della scuderia. Dopo un buon avvio è costretto ad inseguire perché i meccanici dimenticano una gomma durante il pit-stop, poi prende una penalità per unsafe realease. Nel mezzo l’incognita di un sorpasso con bandiera gialla, che il pilota dice di non aver visto.

Tsunoda, 2: In una F1 che ha fatto passi da gigante in tema di sicurezza, un giro completo di pista senza cintura di sicurezza è inaccettabile. Il suo ritiro agevola poi la vittoria Red-Bull.

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