PAGELLE

GP MONACO, LE PAGELLE: PEREZ IN, MURETTO FERRARI OUT

Sulle stradine del Principato di Monaco ieri è andato in scena l’ennesimo dramma Ferrari. Da una doppietta quasi sicura il Cavallino Rampante torna a casa con un bottino meno rigonfio, il cuore pieno di rabbia e la testa andata completamente nel pallone. Cambiano i regolamenti, i piloti, le vetture ma, alla luce di quello che abbiamo visto ieri, alla Rossa manca ancora quella freddezza che servirebbe in ottica mondiale.

Contro la Red Bull c’è bisogno di mettere le cose in ordine, soprattutto le gerarchie e capitalizzare ciò che di buono si fa in ottica qualifiche. La macchina c’è, i piloti pure, è ora che il team si svegli ai box perché non si possono perdere punti così importanti. Le incredibili pole position guadagnate al sabato di Leclerc sono come lo zucchero filato. Bello, paffutello e abbastanza invogliante ma in un men che non si dica basta poco per farlo evaporare. Non si può partire con costanza dalla prima fila per poi accumulare pochi punti. Il mondiale era iniziato sotto una buona stella ma nelle ultime gare si sta perdendo un po’ la quadra.

Detto questo, da parte mia era doveroso darvi oltre i miei consueti voti, anche una mia piccola opinione sulle dinamiche insorte nella giornata di ieri. Anche perché i voti servono a poco se non contestualizzati.

Ecco a voi le mie personali pagelle:

Perez, voto 9: Fine settimana da incorniciare per il pilota messicano di casa Red Bull. Apparso subito in ottima forma, già dal venerdì, anche forse di più rispetto al suo compagno di squadra, si è distinto per un’ ottima qualifica e una gara da manuale. Unico neo: lo schianto durante le qualifiche.

Sainz, voto 8: Partito secondo, arriva secondo evitando di fatto una doppietta Red Bull. Tutti danno la colpa al pilota spagnolo per la non possibile vittoria di Charles ieri ma sta di fatto che è stato l’unico in Ferrari a capire che si doveva rimanere in pista di più e aspettare prima di fare il pit stop. Ha tentato in tutti i modi di superare Perez nel finale ma non ce l’ha fatta.

Verstappen, voto 7: Week-end un po’ sottotono per il pilota olandese che non ha mai brillato. Unico aspetto positivo è che è arrivato al traguardo avanti a Leclerc accumulando punti importanti in classifica.

Leclerc, voto 9: Voto alto al monegasco perché non ha sbagliato letteralmente nulla. E’ stato solo in balia degli avvenimenti e non ha potuto fare di più che arrabbiarsi giustamente con il muretto. Pole fantastica, stava dominando la gara. Non potevo mettergli un voto più basso.

Russel, voto 8: Che pilota George, Veloce, costante e brillante. Anche a Monaco riesce ad accumulare punti importanti e grazie alla strategia riesce a superare Norris. Date una macchina a questo ragazzo perché ci farà sicuramente divertire.

Norris, voto 7.5: Complimenti a Norris che nonostante la forma fisica non al massimo riesce, a distanza di una settimana, a stare lì davanti e ad erigersi il salvatore della patria di casa Mclaren. Se il team color papaya riesce a sollevare la china è solo per merito suo.

Alonso, voto 7: Questa volta lo spagnolo è più veloce del suo compagno di squadra Ocon. Ovviamente il circuito di Montecarlo lo ha aiutato a non farsi superare da un Hamilton che lo ha tallonato con grande intensità ma Fernando ha mostrato una bella freddezza, dote che non gli manca.

Hamilton, voto 6.5: Limita i danni del fine settimana, prova con una strategia diversa a gestire la gara in un modo più fantasioso ma trova Ocon sulla sua strada che lo blocca per buona parte del gran premio. Abbastanza sfortunato il pilota inglese.

Bottas, voto 7: Non brillante come al solito ma riesce a rimontare dalla dodicesima posizione. Non male per il pilota finlandese questa prima parte di campionato. Non essere più un pilota Mercedes lo sta aiutando a ritrovare la fiducia persa. Bravo Valtteri!

Vettel, voto 8: Gara superba per il pilota Aston Martin, autore di sorpassi da manuale. Arriva decimo grazie alla penalità inflitta ad Ocon ma non dimentichiamo che guida una macchina ancora inferiore alla concorrenza e quello che arriva è tutto merito suo. Vedendo il suo compagno di squadra Stroll (voto 5 per lui), Sebastian sta prendendo, per l’ennesima volta, il team sulle sue spalle. Ma sinceramente? Non avevo dubbi a tal proposito.

Gasly, voto 7.5: Che sorpassi anche per il pilota francese dell’Alpha Tauri. Veramente arrembante ieri in gara. Ottima prova per Pierre che deve ritrovare lo smalto perso dopo un inizio di campionato un po’ al di sotto delle sue possibilità.

Ricciardo, voto 5: Non ci siamo Daniel. Inizio di campionato disastroso per l’australiano che sembra essere diventato l’ombra di se stesso. Fa male vederlo così perché è uno dei piloti più forti di tutta la griglia di partenza. Non so cosa stia succedendo ma so che può fare molto di più.

Latifi, voto 3: Totalmente bocciato il pilota canadese. Qualifiche da cancellare e gara da dimenticare. Nicholas deve assolutamente ritrovarsi perché il confronto con il suo compagno di squadra Albon sta diventando impietoso.

Zhou, voto 5: Esordio non brillantissimo per il pilota cinese dell’Alfa Romeo. Si vede che gli manca un po’ di esperienza ma ha ancora tanto da imparare e non mi sembrava giusto dargli un voto più basso di così. Montecarlo è una pista difficile per tutti, soprattutto per i rookies.

Schumacher, voto 2: Brutto fine settimana per Mick, con la ciliegina sulla torta dell’incidente durante la gara di ieri. Troppi incidenti per lui. Deve assolutamente darsi una calmata, soprattutto in vista del budget cap entrato in vigore quest’anno. I suoi incidenti possono diventare un gran problema per il team Haas.

Direzione di gara, voto 1: Semafori che non funzionano, tempo perso all’inizio aspettando un segno dal cielo, penalità non discusse durante lo svolgimento del gran premio. Decisioni prese al calar delle tenebre. C’è ancora molto da migliorare. Con o senza Masi il risultato non cambia.

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