PAGELLE

GP MIAMI: LE PAGELLE

Si conclude il weekend di Miami su un circuito del tutto nuovo e con un’atmosfera particolare. La vittoria è andata ad un Verstappen ,lucido e freddo, che pian piano comincia a riacquistare tutti quei punti non ottenuti all’inizio della stagione. Secondo posto per il ferrarista Leclerc che ha lottato con i denti e le unghie, con grande spirito, per poter mantenere il ritmo del suo rivale.  Terzo posto per lo spagnolo Sainz che ha dovuto difendersi dall’attacco ,con grande personalità, dell’altra Red Bull di Perez.

Vi presento le mie pagelle del GP di Miami:

Max Verstappen – VOTO 10 : Partenza ottima per il campione del mondo che beffa lo spagnolo e riesce ad agguantare il monegasco. Approfitta immediatamente del graining di Leclerc per sorpassarlo e scappare via. Il pit stop non fa altro che favorirlo e riesce così a racimolare altri secondi di vantaggio. Protagonista la Safety Car che poteva favorire il recupero da parte del ferrarista ma niente da fare: Verstappen è riuscito a resistere alle pressioni del monegasco e ad oltrepassare la bandiera a scacchi da vincitore.

Charles Leclerc – VOTO 9,5 : Ha provato in tutti i modi a stare al passo del suo rivale suggerendo persino al muretto l’idea di effettuare, durante il regime di Safety Car, un pit stop ma che in conclusione gli è stato negato. Ha dato il massimo, ha spinto la sua F1-75 al limite ma ad avere la meglio è stato l’olandese. Intanto continua a lampeggiare la scritta “Leader del mondiale” vicino al suo nome e si porta a casa punti fondamentali anche in campo costruttori.

Carlos Sainz – VOTO 8,5 : Partenza un po’ meno sicura da parte dello spagnolo che subito alla prima curva si lascia sorpassare dal messicano Sergio Perez. Non riesce a portare il ritmo di Leclerc ma è in grado di tenere a bada il messicano alle sue spalle. Questo avviene specialmente nel finale quando non lo fanno rientrare ai box durante la Safety Car e deve resistere all’attacco di Perez che al contrario è rientrato  per montare le gomme Medium fresche. Si difende ulteriormente dal tentativo di sorpasso, in curva 1, da parte di Perez.

Sergio Perez – VOTO 6,5 : Non un weekend brillante del messicano dove in gara, l’unico scatto, è stato il tentativo di sorpasso ai danni di Sainz nel finale (dove si imbatte in un bloccaggio rovinando così le gomme). Attore anche di un problema tecnico al 20° giro che gli aveva fatto perdere qualche secondo. In conclusione si è dovuto accontentare della quarta posizione.

George Russell – VOTO 7 : A causa di un errore del box in qualifica è costretto a partire dalla 12esima piazza con gomme hard: buona gestione delle gomme che resistono fino al momento del pit stop , avvenuto durante il regime di Safety Car. Riesce a terminare la gara davanti al suo compagno di squadra Lewis Hamilton con una strategia diversa da quest’ultimo.

Lewis Hamilton – VOTO 6 : Partenza sbagliata che però viene immediatamente riportata sù con il sorpasso su Alonso, dopo un lungo, e su Gasly. La speranza poteva arrivare con la Safety Car ma il box ha deciso di farlo restare fuori: sesta piazza per lui. Sicuramente non sarà fiero di questo risultato, soprattutto dopo essersi posizionato dietro il suo nuovo compagno di squadra.

Lando Norris – VOTO 5 : Scattava ottavo ma un pit stop non velocissimo, una strategia non da riconoscere e la presenza di traffico l’hanno trascinato nella parte bassa del gruppo. Dopodiché il colpo di grazia: collisione con Gasly e danni ingenti alla sua Mclaren.

Alex Albon – VOTO 7,5 : Rientra nella top ten dopo essere partito in 18esima posizione. Conquista quel punticino che in casa Williams vale davvero tanto, con una performance da premiare assolutamente.

Esteban Ocon – VOTO 7,5 : Anche lui rientra nella top ten dopo essere partito dal fondo, mette in atto la sua rimonta tenendo dietro il suo compagno di squadra Alonso.

Pierre Gasly – VOTO 5 : Come passo non era male ma il contatto con l’Alpine di Alonso lo ha danneggiato parecchio. Problemi con il retrotreno ed infine l’errore che gli è costata la gara rovinando anche quella di Norris.

Fernando Alonso – VOTO 6 : Guadagna ben tre posizioni nella partenza ma il problema al pit stop gli ha un po’ complicato la gara. La penalità ricevuta (5 secondi) a causa del contatto con Gasly è stata la salsa che ha condito la pietanza; ma tutto sommato il nono posto non è stato rifiutato.

Daniel Ricciardo – VOTO 6 : Partito 14esimo termina la gara in 11esima posizione. L’australiano non riesce a strappare il punticino dalle grinfie di Albon ma allo stesso tempo può essere soddisfatto perchè è l’unica Mclaren che oltrepassa la bandiera a scacchi(non male come posizionamento).

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