FOCUS

VETTEL: “MI PIACEVA L’IDEA DI FARE PARTE DELLA FERRARI. MARCHIONNE E’ STATA UNA GRANDE PERDITA! BINOTTO? IL TEMPO CI DIRA’…”

Lunga intervista concessa da Sebastian Vettel a La Gazzetta dello Sport. Tanti i temi toccati: dall’addio ormai imminente passando per il rapporto difficile con Mattia Binotto, senza dimenticare questa bellissima storia con la Ferrari non culminata con la conquista del titolo iridato: “Avevo già incontrato anni prima Montezemolo, ma non era il momento giusto, per entrambi. Durante il 2014 ci siamo risentiti, sono andato a casa di Marchionne in Svizzera, abbiamo parlato e ci siamo fatti la ‘promessa di matrimonio’. L’accordo vero e proprio l’ho negoziato con Mattiacci, l’allora team principal. L’idea era quella di cominciare una nuova era in Ferrari e mi piaceva farne parte”.

Poi la scomparsa di Sergio Marchionne, data spartiacque che ha sancito il ritorno nell’oblio per la scuderia di Maranello: “È tragico che sia scomparso in modo così improvviso, per la Ferrari è stata una grande perdita. Aveva un carattere duro, non era facile andarci d’accordo ma i successi ottenuti parlano per lui. Era un ottimo manager e aveva organizzato l’azienda in modo molto buono”.

Gestione totalmente differente rispetto a quella attuale e ai risultati scadenti di Binotto: “L’ho incontrato la prima volta quando correvo con la Toro Rosso. Lui era responsabile dei motori clienti Ferrari che montavamo. Ho vissuto da vicino la sua crescita, dal reparto motori a direttore tecnico e poi a team principal. Ci rispettiamo molto ma tra noi non c’è mai stata quella sorta di amore alla base dei rapporti di un certo tipo. È un uomo pragmatico, il tempo ci dirà dove sarà in futuro la Ferrari guidata da lui”.

Spread the love

Comment here