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VETTEL: “FERRARI, NON CAMBIEREI NULLA! MARCHIONNE MI CONVINSE CON UNA TELEFONATA. ARRIVABENE? HO IMPARATO MOLTO DA LUI”

Lunga intervista concessa da Sebastian Vettel al Corriere della Sera. Tanti i temi toccati: dal suo arrivo a Maranello passando dal rapporto con Maurizio Arrivabene, senza dimenticare le vittorie e le delusioni di questa bellissima storia tra lui e la Ferrari. “Il 29 novembre del 2014 ero a Fiorano, emozionato, ma anche concentrato sul programma intenso. Avevo già girato lì con la Toro Rosso, ma con la Rossa cambia tutto -ammette il quattro volte iridato-. Non lo dimenticherò mai. E non cancellerei nulla di quello che è successo. Sono state emozioni, sempre: belle o brutte. La Ferrari mi ha dato un patrimonio immenso di amicizie e di valori umani che mi accompagneranno sempre, anche se lontane”.

La telefonata di Sergio Marchionne per convincerlo a scegliere la Ferrari: “Mi disse al telefono: “Perché non costruiamo qualcosa insieme, le va di aiutarci a riportare la Ferrari a vincere?”. Gli dissi di sì. Era un uomo molto potente, a volte impetuoso, aveva tanta influenza anche sulla F1. Non era un tipo facile, con lui era difficile discutere. Tutti lo rispettavano. La sua scomparsa è stata uno choc”.

Il tedesco fu fortemente voluto dal team principal dell’epoca, Maurizio Arrivabene: “Da fuori non è stato compreso, ha avuto un ruolo molto importante nel rilancio. Mi sono trovato subito bene con lui, nonostante alcune difficoltà. Fra noi c’era fiducia, ha affrontato periodi complicati. È dura essere team principal quando sei vicino all’obiettivo e poi non lo raggiungi. Ho imparato molto da Maurizio”.

Infine, i ricordi di questa emozionante avventura: “Il bilancio con Ferrari non è male, ma poteva essere più ricco. 14 vittorie è però solo un numero. Le mie preferite sono state sicuramente Malesia 2015, seconda gara, un inizio stupendo. E Montecarlo 2017, con la macchina che era molto competitiva. L’anno successivo avevamo un pacchetto migliore, con più potenziale. Ma non siamo stati capaci di svilupparlo per lottare nella fase finale del campionato”.

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