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C’ERA UNA VOLTA: GP TURCHIA 2011

Dopo 9 anni la Formula 1 è tornata in Turchia e, fra profumi orientali e atmosfere arabeggianti, i piloti affronteranno, domani, il quart’ ultimo gran premio della stagione 2020.

Ma la storia fra la Turchia e la Formula 1 dove si era interrotta ? Chi è stato l’ultimo a vincere?

Siamo nel 2011 ed è la Red Bull a dominare il carroccio con un Sebastian Vettel veramente in forma. Nonostante il mondiale sia ancora agli inizi si cominciano a intravedere e prevedere gli esiti finali, infatti il pilota tedesco della squadra di Milton Keynes sembra essere imbattibile e già ha all’attivo due vittorie e un secondo posto. Il Gran Premio di Turchia è la quarta tappa del calendario e sul gradino più alto del podio ci sarà proprio Vettel oramai decisamente lanciato verso l’ennesima consacrazione mondiale. Inoltre è proprio su questo circuito che, nel 2006, Sebastian debuttò nella massima serie motoristica, partecipando alle prove libere per la Bmw Sauber diventando oltretutto il più giovane a collaudare una F1 nelle sessioni libere del venerdì, all’età di 19 anni e 53 giorni. In quell’occasione il pilota di Heppenheim siglò il miglior crono nella seconda sessione di prove libere, cominciando ad impressionare gli addetti ai lavori.

Torniamo al 2011. Sebastian dominò decisamente la gara, lasciando agli altri solo le briciole. La Red Bull di Vettel vola e anche il suo compagno di squadra Webber riesce a ben figurare, l’australiano ottiene il secondo gradino del podio, davanti alla Ferrari di Alonso, protagonista di una grande gara che riaccende le speranze del cavallino e dei suoi tifosi. Per la Ferrari e Fernando infatti è un inizio davvero duro nel 2011 e ci sono davvero poche prospettive di una possibile vittoria finale visto il gap tecnico fra il Cavallino Rampante e la Red Bull.

Parlando della gara, Vettel parte dalla pole e mantiene la prima posizione agevolmente, Webber invece viene superato da Rosberg che non riusce invece a conservare la seconda posizione. E’ un inizio complicato per tutti, tranne per Vettel, in particolare per Hamilton che, provando a superare Webber, finisce lungo e perde la posizione. Ne approfittano immediatamente Alonso e Button, con il pilota della Ferrari che addirittura toglie la seconda posizione a Webber.

L’ asturiano provò con tutto se stesso a difendere la seconda posizione tanto voluta e tanto sudata ma nulla potrà contro gli attacchi di Webber. L’australiano infatti, aumentando il ritmo, si era avvicinato a Fernando e infine l’aveva superato. Per Vettel invece è stata una gara in solitario. Il pilota tedesco è un tutt’uno con la sua Red Bull e, sappiamo tutti che, quando c’è sinergia fra pilota e vettura nessuno può fare niente per battere questa magia incredibile. Nonostante un incidente avvenuto durante le prime prove libere del venerdì, nonostante la Red Bull ne uscì distrutta Sebastian riuscì a rimettersi in carreggiata, a fare la pole e a vincere la gara con una tranquillità disarmante che lo caratterizzò in tutto il 2011.

Laura Piras

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