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GP PORTOGALLO 2020: PORTIMAO AL DEBUTTO

Domenica 25 ottobre si correrà sull’Autódromo internacional do Algarve, situato vicino alla città di Portimao, la dodicesima prova del mondiale di Formula 2020. Il circuito, lungo 4 684 m, è stato inaugurato nell’ottobre del 2008 e ha successivamente ricevuto l’omologazione dalla Fia e dalla Fim.

Ha ospitato diverse competizioni ma mai un gran premio di Formula 1. La prima gara fu disputata quì il 2 novembre 2008 e vide protagoniste le moto del Campionato mondiale Superbike, dove abbiamo assistito all’addio ai motori del pluricampione Troy Bayliss, dominatore di gara 1 e di gara 2.

L’impianto è costruito vicino ad un kartodromo, un parco tecnologico, un albergo a cinque stelle ed un complesso sportivo. Quindi può essere definito come una vera e propria “cittadella dello sport motoristico”. La pista ha 64 varianti possibili rispetto alla configurazione originale.

Tecnicamente il circuito è caratterizzato da un continuo sali scendi che secondo me lo fa diventare un meraviglioso parco giochi per i nostri piloti, le curve che affronteranno le monoposto sono 15.

La Pirelli ha optato per le mescole più dure: C1 P Zero White hard, C2 P Zero Yellow medium e C3 P Zero Red soft. I pneumatici sono sollecitati da carichi laterali e longitudinali molto elevati e bisogna valutare anche la natura dell’asfalto visto che la pista è stata appena riasfaltata.

Per avere un buon bilanciamento le vetture dovranno disporre di un carico aerodinamico medio-elevato, le monoposto dovranno andare molto veloci sul rettifilo principale, dove ci sarà l’unica zona di Drs disponibile, ma allo stesso modo dovranno essere decisamente precise e stabili in curva.

Storicamente parlando l’ultimo Gran Premio di Portogallo si è tenuto nel 1996 sul circuito dell’Estoril dove vinse Jacques Villeneuve, su Williams- Renault, il record di vittorie su questo circuito se lo contendono Alain Prost e Nigel Mansell che si imposero per ben 3 volte a testa. La Ferrari può contare due vittorie nel 1989 e nel 1990 rispettivamente con Gerhard Berger e Nigel Mansell.

Chissà chi vincerà quest’anno? La solita Mercedes o qualcun altro interromperà il dominio tedesco?

LAURA PIRAS 

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