FOCUS

LEWIS, LA STORIA È OGGI

Nurburgring, 11 ottobre 2020 – Nel lontano 2006, dopo il primo ritiro di Michael Schumacher, sembrava impossibile poter battere i suoi record. Quando Lewis Hamilton si affacciò alla Formula 1 nel 2007 non avrebbe mai pensato anche solo di avvicinarsi a quei record. Oggi, invece, ha scritto la storia eguagliando il numero di vittorie del Kaiser, a casa sua in Germania.

NOVANTUNO VITTORIE – La vittoria più attesa sarebbe potuta arrivare nella scorsa gara in Russia e invece, quasi come un segno del destino, è arrivata al Nurburgring dove Lewis aveva ottenuto la prima vittoria in carriera in GP2, nella stagione precedente il suo esordio in F1. E il ritiro di Bottas, avvenuto per problemi al motore, lo proietta dritto al settimo titolo mondiale (altro record di Schumacher) che a questo punto potrebbe arrivare nella prima gara del Bahrain il 29 novembre.

IL CASCO DI MICHAEL – A Montreal, nel 2017, era stato eguagliato un altro record glorioso (già battuto da Schumacher nel 2006), quello delle 65 pole position di Ayrton Senna, uno degli idoli di Lewis Hamilton. Come allora, anche oggi il pilota inglese è stato omaggiato del casco del suo predecessore (in quel caso fu consegnato dalla F1 grazie alla famiglia Senna, quest’oggi direttamente da Mick Schumacher, figlio del Kaiser e in rampa di lancio in F1 nella prossima stagione). E per sottolineare l’importanza del traguardo raggiunto lo ha portato sul podio con sé, prendendosi gli applausi del pubblico presente in tribuna.

TUTTI I NUMERI DI LEWIS – 91 vittorie, 96 pole position, 160 podi e 55 giri veloci in 260 gran premi disputati: questi i numeri attuali del campione inglese, che da oggi detiene tre dei quattro record più importanti (quello dei giri veloci è ancora di Schumacher, 77). A questi si aggiungono quello del maggior numero di punti totali in carriera (3661), quello del maggior numero di gran premi a punti in assoluto (224), quello del numero di gran premi differenti vinti (25 vittorie su 27 circuiti differenti). Almeno una volta a stagione sempre in pole dal suo debutto in F1, è quello che ha vinto di più nella sua stagione d’esordio (4 vittorie alla pari con Jacques Villeneuve), quello che ha ottenuto più pole nella stagione d’esordio (6), quello che ha vinto più gran premi in una stagione senza vincere il titolo mondiale in quella stessa stagione (nel 2016). È il pilota inglese più vincente della storia della F1. Numeri da capogiro.

IL RECORD DI KIMI – Perché se Hamilton eguaglia Schumacher, Raikkonen supera Barrichello per numero di gran premi corsi in carriera (323) e diventa il pilota più presente sulla griglia di partenza nella storia della F1. Chissà che Lewis non pensi anche a questo, ma c’è prima da conquistare il settimo titolo mondiale per diventare, alla pari del Kaiser, il pilota più vincente di tutti i tempi.

Leonardo Mastromauro

Spread the love

Comment here