QUALIFICHE

QUALIFICHE GP BELGIO: LE PAROLE DI BINOTTO

E’ una Ferrari in caduta libera quella che stiamo vedendo quest’anno. Progetto totalmente sbagliato, strategie non delle migliori e team totalmente allo sbando. Si salvano solo i piloti in questo marasma generale. Siamo d’accordo tutti nel pensare che non è questo che la Ferrari deve ottenere in questo sport. La qualifica di oggi ha mostrato, ancora una volta, quanto questa vettura, la fatidica SF1000, sia davvero un catorcio, in tutti i sensi. C’è poco da analizzare e tanto da riflettere.

Ai microfoni di Sky Italia, Mattia Binotto commenta così il risultato portato a casa da Sebastian Vettel e Charles Leclerc:

“Situazione difficile, non c’è dubbio. Non possiamo essere contenti, come non lo è nessuno dei nostri tifosi. Questo è il punto di partenza, poi si tratta di capire. Capire e andare avanti. Già ieri nelle libere abbiamo avuto molte difficoltà con la macchina, non siamo mai riusciti a far funzionare le gomme, i piloti non hanno mai avuto fiducia nella macchina. Quindi un weekend che è partito in salita.”

“Abbiamo cercato in tutti i modi di cambiare la macchina per oggi sia come bilancio e set-up sia nell’utilizzare diversamente le gomme nel giro di uscita per poi utilizzarle al meglio nel giro secco. Non siamo arrivati dove volevamo, ora credo che ci siano delle spiegazioni necessarie perchè c’è qualcosa che ci sta sfuggendo questo weekend e mi aspetto che i nostri ingegneri lo capiranno. Siamo arrivati a due decimi per poter entrare in Q3: la situazione rispetto ad ieri è migliorata ma non abbastanza per poi stare davanti a quelli che sono oggi i nostri diretti rivali.”

“Ci sta sfuggendo qualcosa questo weekend perchè dobbiamo capire come far funzionare le gomme. In fondo questa macchina è la stessa delle gare scorse come lo sono quelle dei nostri rivali diretti: a pari vetture tutti, arrivando qua c’è qualcosa che non ha funzionato perchè ci si aspetta di essere più avanti di quello che siamo.”

“Inoltre, vista la situazione, abbiamo fatto una scelta di livello di carico aerodinamico un po’ più elevato pensando alla gara di domani che potrebbe essere bagnata. Un po’ penalizzante per la qualifica, lo si è visto nei rettilinei che sono nel primo e nel terzo settore. Oltre il disappunto – dispiace per il tifosi – per noi è importante capire quello che è successo ieri poichè ha avuto ripercussioni su tutto il weekend: i piloti non avevano fiducia ieri , mentre oggi due decimi di fiducia si trovano. La situazioni di ieri ha compromesso quello che è successo oggi.“

“Per uscire da questo periodo serve pazienza. Stiamo guardando al futuro e stiamo costruendo per il futuro. Siamo concentrati nello sviluppo al 2021 ma soprattutto al 2022, cercando di far del meglio in questa stagione. Abbiamo un obiettivo minimo che sicuramente conosciamo, qualifiche come quelle di oggi non aiutano ma ci sono tante altre gare come le prossime due in Italia. Ci sono stati weekend migliori di oggi. Detto questo, la gara è domani e non molliamo un millimetro. Ci concentriamo su domani anche perchè i punti si assegneranno domani.”

“Più stiamo girando, più i piloti stanno prendendo fiducia con la macchina. Domani le condizioni saranno ancora diverse, la gara è lunga.Di solito in gara andiamo meglio che in qualifica. Credo che domani ci sarà una bella gara, qui è anche possibile superare: se troveremo il giusto bilanciamento, la gara è tutta da scrivere.”

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