FOCUS

IL RITORNO DELLA F1, LA “NUOVA” FERRARI E IL CASO RACING POINT

Archiviato questo sonnacchioso week-end, è finalmente tempo di scendere in pista. Il calendario dice Inghilterra e nello specifico Silverstone. Una tappa storica che da sempre regala grandi emozioni agli appassionati, ma anche agli stessi piloti che vi corrono. Emozioni che vorrebbero tornare a provare anche in Ferrari. I nuovi cambiamenti, a livello di struttura organizzativa dei gruppi di lavoro, difficilmente avranno dei risvolti immediati sulla competitività della monoposto.

La SF1000, come è ben noto a tutti o quasi, ha subito un forte ridimensionamento a causa di una “segnalazione” anonima, arrivata quasi certamente, dall’interno. Conseguenze? Tanti cari saluti alla power unit del 2019, la più potente dell’intero circus, e addio alla possibilità di tornare subito competitivi. Bisognerà aspettare la fine dell’era ibrida per poter tornare in auge.

Intanto,questa prima decade di agosto sarà particolarmente interessante per dipanare lo spinoso caso Racing Point. La monoposto è legale? Risponde ai principi di regolarità che devono vigere in F1 o altro non è che la W10 con una pennellata di rosa? Alla Fia spetterà l’arduo compito di pronunciarsi in tal senso, ma con la massima cautela per alcuni motivi: 1) non vi sono precedenti di sorta, quindi qualunque sarà l’esito, si farà giurisprudenza;  2) nel caso fosse dimostrata la tesi dell’accusa (Renault), quali sarebbero le pene da infliggere al team di Stroll?; 3) se la battaglia fosse vinta dalla Racing Point, sarà possibile  gareggiare con le stesse identiche monoposto di un anno fa?

Spread the love

Comment here