FOCUS

IL FUTURO “SOSPESO” DI SEB E L’AMBIZIONE SFRENATA DI FER

Incuriosisce e non poco questo sottile filo invisibile che lega Sebastian Vettel e Fernando Alonso. Il tedesco e lo spagnolo, accomunati da un passato in comune e un futuro che appare viaggiare su direzioni opposte. Il primo, messo alla porta senza tante storie dalla Ferrari e alla ricerca di una nuova avventura, e il secondo pronto per il gran ritorno nel circus sul sedile della Renault. Uno scenario, impensabile fino a qualche mese fa, che si è materializzato attraverso il più classico dei domino. Eppure, in questo perfetto “gioco” di incastri, ad essere rimasto scoperto è proprio Seb.

Attestati di stima, parole al miele e pacche sulle spalle a parte, sembra complicato trovare un sedile per la prossima stagione. L’unica e reale possibilità, caldeggiata dallo stesso Vettel, sembra essere evaporata o nei migliori dei casi posticipata di un anno. La Red Bull, nella figura di Helmut Marko, ha socchiuso le porte al tedesco in attesa di tempi più maturi. Ma Seb sarà disposto ad aspettare?

Tutto e subito, invece, per Fer: raggiante, voglioso e determinato al momento dell’annuncio. Un leone in gabbia che non vede l’ora di poter dar sfogo ai suoi istinti in pista. Il due volte campione del mondo ha fatto capire senza tanti giri di parole che il suo ritorno non è dettato né da ragioni economiche né da motivi di visibilità. Le solite frasi fatte, penserete voi. Niente di più sbagliato. Alonso ha deciso di tornare per provare a vincere il mondiale a 41 anni suonati. La comparsata non gli si addice. Ed ecco spiegate le dichiarazioni in merito ad un regolamento più “democratico” e giusto in vista del 2022. Perché una cosa è chiara: a parità (o quasi) di macchina lo spagnolo se la gioca con chiunque. E lo spettacolo sarebbe assicurato.

Spread the love

Comment here